🔵Anticorpi monoclonali: ho chiesto a Moratti di aumentare gli HUB e le forniture

Aumentare gli ordini di farmaci a base di anticorpi monoclonali per la Lombardia e migliorarne la logistica, questo è il contenuto della mia interrogazione all’assessore al Welfare Letizia Moratti sull’utilizzo degli anticorpi monoclonali nel trattamento tempestivo, volto a evitare lo sviluppo da forme gravi, della malattia causata dal contagio con i virus Sars-Cov2.

Rispondendo a una mia precedente interrogazione, Moratti aveva lamentato la carenza di farmaci monoclonali in Lombardia, attribuendone la colpa alla struttura commissariale e annunciando la richiesta di audizione del Direttore Generale di Aifa, della quale ho chiesto conferma e data.

Il problema però non è solo legato alle forniture, ma anche di tipo logistico. Attualmente in Lombardia vi sono solamente due centri di distribuzione di anticorpi monoclonali: l’ospedale Sacco di Milano e gli Spedali Civili di Brescia. Ogni volta che a un paziente, ovunque si trovi in Lombardia, viene prescritta una cura che preveda la terapia antibiotica monoclonale, è necessario fare richiesta e inviare un’auto presso uno di questi due hub. Si tratta di un evidente collo di bottiglia, che allunga i tempi della somministrazione di una terapia in cui la tempestività è tutto. Motivo per cui ho domandato all’assessore Moratti di aumentare gli hub di smistamento e in che modo Regione Lombardia intenda provvedere a questa esigenza.

Allo stesso tempo ho chiesto che venga confermato l’aumento della richiesta e della consegna di farmaci a base di anticorpi monoclonali dalla Struttura Commissariale a Regione Lombardia, con indicazione di quantità, tipologia e tempistiche previste.

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