🟢Difesa del Paiolo: il caso in Europa e in Regione Lombardia

Se ne sta parlando molto ed è un bene che tutti teniamo alta l’attenzione su questa parte preziosa del nostro territorio.

Grazie agli attivisti della Rete per la difesa del Paiolo, il caso è arrivato in Commissione Europea, tramite un’interrogazione presentata da Eleonora Evi.

Da parte mia inoltre prosegue l’impegno a monitorare l’azione di Regione Lombardia che deve attivarsi entro breve per far partire l’iter che istituirà per il Paiolo la “riserva naturale”.

E’ una buona notizia l’interrogazione al Parlamento Europeo: un altro piccolo tassello nella battaglia che la Rete per il Paiolo sta portando avanti per la salvaguardia di quest’area. Proprio grazie all’input di alcuni attivisti della Rete per il Paiolo, che hanno contattato Eleonora Evi, la questione è arrivata anche all’attenzione della Commissione europea. A Mantova non serve altro cemento.

Mentre il mondo va verso la transizione ecologica, verso un rispetto sempre maggiore dell’ambiente che si traduce anche nello stop al consumo di suolo, nella nostra città spuntano nuove lottizzazioni. Un caso recente, apparso sulla stampa locale, è quello di Olmolungo, dove dovrebbe nascere un nuovo polo logistico. Occupando ben 63 mila metri quadri di terreno. Se il futuro di Mantova va in questa direzione, a maggior ragione, le aree verdi con un forte valore naturalistico e di biodiversità vanno tutelate con ogni mezzo.

Il Paiolo è una di queste e in base alle ultime notizie ricevute, entro le prossime settimane Regione Lombardia dovrebbe finalmente far partire l’iter per la riserva naturale che attendiamo da tempo, coinvolgendo anche gli enti. Continuerò a lavorare affinché l’iter proceda spedito e venga finalmente riconosciuta la riserva naturale.

Qui l’articolo completo â–¶https://gazzettadimantova.gelocal.it/…/l-ex-lago-paiolo…

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