☢️NO AL NUCLEARE-Fiasconaro: «Noi contrari, loro sono il passato. Le alternative esistono e il M5S le promuove da sempre»

Il Gruppo Regionale del Movimento Cinque Stelle Lombardia, insieme ad attivisti di tutta la Lombardia, ieri mattina ha manifestato il suo NO al nucleare, all’ingresso del Consiglio Regionale. 

Con ogni probabilità si tratta dell’ennesima sparata della Lega, ma se così non fosse la situazione rischierebbe di essere ancora più allarmante per i mantovani. Il motivo è semplice: già negli anni passati i siti individuati per la costruzione di centrali nucleari, erano stati previsti lungo il fiume Po, in provincia di Mantova. Questo dato è stato confermato anche da recenti articoli di stampa, con tanto di studi realizzati proprio in quegli anni.

Oggi abbiamo voluto ricordare che già in due diversi referendum, i cittadini si sono espressi contrariamente al nucleare. Dunque, riproporre il tema oggi è antistorico.

Le alternative in materia di energia esistono già e molte di esse il Movimento Cinque Stelle le porta avanti dalla sua nascita. 

Proposte come l’incentivo alle fonti rinnovabili, le comunità energetiche e tra le più recenti il superbonus 110%. Una misura che ha saputo produrre risultati concreti nell’ottica di una vera transizione ecologica. 

Alternative che guardano davvero al futuro, alla creazione di posti di lavoro sostenibili e al benessere collettivo.

La contrarietà del Movimento 5S, in Consiglio Regionale, alla possibilità di sviluppo dell’energia nucleare è stata espressa anche tramite una mozione a prima firma del collega consigliere Raffaele Erba. Mozione discussa ieri e bocciata dalla maggiornaza. La proposta riassumeva quanto detto sopra e chiedeva a Regione di attivarsi in tutte le sedi istituzionali opportune, per scoraggiare eventuali decisioni a favore dello sviluppo dell’energia nucleare in Italia e, in particolare, in Lombardia. Oltre a chiedere che i fondi del PNRR non fossero impiegati per lo sviluppo dell’energia nucleare, bensì per l’utilizzo delle energie rinnovabili e per la riduzione dei consumi e l’efficientamento energetico.

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