‼️Ponti nel Sud della Lombardia: approvato l’emendamento M5S alla risoluzione Recovery Fund

Ponti nel Sud della Lombardia. Approvato l’emendamento alla risoluzione Recovery fund. Finalmente Regione ci ha dato ascolto. Ora si inizi a lavorare di concerto per il bene dei cittadini e dell’economia lombarda.

I ponti nel Sud della Lombardia presentano delle criticità strutturali piuttosto rilevanti. Quest’oggi, mercoledì 18 novembre, la Commissione I “Programmazione e bilanci” di Regione Lombardia ha approvato l’emendamento del M5S alla risoluzione Recovery Fund, che chiedeva di prevedere un piano nazionale per la risoluzione delle croniche criticità di ponti e viadotti.

I ponti sono ammalorati e oltre ad essere una spada di Damocle sull’economia, causano serie difficoltà nel raggiungere gli ospedali del territorio. In piena emergenza sanitaria un fatto esiziale. Questo il motivo per il quale, lo scorso ottobre, con il collega consigliere Marco Degli Angeli, avevamo presentato una mozione alla Giunta con l’obiettivo di porre in essere la programmazione di interventi utili a risolvere le criticità strutturali dei ponti in questione. 

Finalmente Regione ci ha dato ascolto e ha inteso la questione come priorità da portare avanti nell’interesse dei cittadini e di tutto il territorio lombardo.  Inoltre abbiamo voluto chiedere la programmazione di fondi non solo per la manutenzione dei ponti ammalorati, ma anche e sopratutto per la costruzione di ponti nuovi visto e considerando che tutti sono “a fine vita strutturale”.

Tutto il gruppo consiliare del M5S ha ritenuto fondamentale porre l’attenzione sul tema. Ci sono rilevanti ricadute sui cittadini e su tutto il tessuto economico-produttivo. In primo luogo ci sono ricadute in termini economici, visti i maggiori costi di trasporto e l’aumento dei tempi di percorrenza, che l’ammaloramento strutturale comporta. Va poi posta una particolare attenzione anche e soprattutto sulla qualità della vita e sulle opportunità di sviluppo territoriale. Investire sul territorio significa renderlo più competitivo. 

In soccorso al Governo che sta già facendo la sua parte con i 250 milioni del decreto Toninelli, arriveranno ora i fondi del Recovery Fund. Un tale intervento di miglioria è coerente con la visione europea volta a garantire una ripresa duratura e sostenibile da un punto di vista ambientale, sociale ed economico e, soprattutto, volta a migliorare la resilienza dei territori e delle economie. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.