đź”´ Ponte di San Benedetto Po: auspicabile un intervento risolutivo del Ministro

Il cantiere di riqualificazione del Ponte di San Benedetto Po da mesi ormai è fermo e il nuovo intoppo legato al contenzioso fra la Provincia di Mantova, quale ente appaltatore, e la Toto Costruzioni, in qualità di esecutore, non fa che aggravare lo stato di insofferenza del terriotorio. Mi sono confrontato anche con il nostro Deputato 5S mantovano Alberto Zolezzi e non possiamo che dare piena ragione ai cittadini e ai sindaci, ormai stanchi di questa situazione.

Ogni volta che si intravede la luce in fondo al tunnel, ecco che si ripiomba nel buio totale.

L’Assessore Lombardo alle infrastruttue, trasporti e mobilitĂ  sostenibile, ribadisce la competenza della Provincia su questa opera, ma si rende disponibile a valutare ipotesi che possano contribuire a risolvere la problematica.

Sicuramente, in questo momento, un intervento risoluto da parte del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli sarebbe auspicabile vista la strategicità dell’opera ai fini della coesione e dell’economia territoriale e visto il ruolo nella gestione di infrastrutture pubbliche di rilievo nazionale dell’impresa coinvolta.

Da parte nostra, ci attiveremo per spingere sia in Regione, che ha finanziato l’opera con 30 milioni di euro, sia presso il Ministero delle Infrastrutture, sollecitando un intervento risolutivo.

Il Commissariamento è una strada che cercheremo di approfondire come ulteriore supporto ai cittadini anche se non possiamo non rammentare la nostra segnalazione all’anticorruzione dopo la gara di appalto.

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