LA RISOLUZIONE M5S CHE INCENTIVA LA PUNTUALITA’ DEI PAGAMENTI DELLE AZIENDE AI FORNITORI

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità la risoluzione del M5S Lombardia che ha l’obiettivo di incentivare la puntualità dei pagamenti delle imprese coinvolte negli appalti regionali.

L’approvazione di questa risoluzione rappresenta un passo avanti concreto delle istituzioni regionali  verso la semplificazione delle dinamiche dei pagamenti nella filiera regionale. E incentiva le imprese a pagare puntualmente i fornitori se vogliono partecipare agli appalti regionali.

L’atto dimostra che Regione Lombardia, anche su ambiti specifici come questo, deve chiedere e ottenere maggiore autonomia gestionale dal Governo nazionale. Siamo infatti la regione con il miglior indice nazionale di tempestività nei pagamenti, con un anticipo medio di 14 giorni rispetto alla data di scadenza prevista per legge.

Nello specifico la proposta di Risoluzione prevede che:

nei bandi di gara regionali, tra i criteri di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, dovrà essere introdotto un punteggio da assegnare a tutti i partecipanti sulla base del rating di impresa e non solo limitatamente alla puntualità dei pagamenti;

gli operatori che partecipano al bando dovranno produrre una autocertificazione che afferma il rispetto della puntualità dei pagamenti secondo le normative vigenti;

nei contratti stipulati da Regione Lombardia e dagli altri enti del sistema regionale dovrà essere inserita un’apposita clausola che preveda la possibilità di risoluzione contrattuale nel caso in cui l’aggiudicatario dell’appalto non rispetti i termini di pagamento previsti per legge nei confronti dei fornitori;

negli stessi bandi di gara si chiede l’inserimento di un elemento premiante nell’ambito dell’offerta tecnica a fronte dell’impegno da parte dell’appaltatore a non inserire il divieto di cessione del credito nella stipula di eventuali contratti con i subfornitori;

vengono infine sollecitate azioni utili e necessarie al fine di rendere disponibile da parte regionale lo strumento della cessione del credito “pro soluto” (quando al creditore a cui viene ceduto il credito è data la sola garanzia dell’esistenza e della validità del credito) a favore delle imprese che vantino crediti nei confronti dell’appalta

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