AUTOSTRADA MODENA-BRENNERO. LA CONCESSIONE DI A22 DIVENTA TOTALMENTE PUBBLICA

E’ un’ottima notizia per Mantova quella arrivata dal Ministero dei Trasporti direttamente tramite una comunicazione del Ministro Toninelli sull’ A22 Modena-Brennero: l’Europa ha preannunciato il via libera per l’affidamento “in house” dell’’autostrada. Grazie all’intervento di Toninelli si sblocca finalmente una situazione molto ingarbugliata e secondo gli accordi, che dovrebbero essere formalizzati fra un paio di settimane a Bruxelles, ciò permetterà ad un consorzio di enti locali di gestire direttamente la concessione autostradale attraverso la costituzione di una società totalmente pubblica.

Un passo molto importante che ribalta un modello, fin qui adottato in Italia, delle convenzioni pluriennali affidate ai privati, che hanno badato più al profitto, grazie ai rincari dei pedaggi concessi dai Governi precedenti, che alla sicurezza e alla qualità del servizio, finalmente si garantirà che gli utili derivanti dai pedaggi rimangano interamente sul territorio, per il suo sviluppo, e vengano reinvestiti in sicurezza e manutenzione. Un altro traguardo ottenuto in un tempo brevissimo dal Governo che, attraverso il Ministero dei Trasporti, mantiene un ruolo di vigilanza e garantirà che gli utili vengano reinvestiti anche nello sviluppo del trasporto pubblico sostenibile dei territori interessati, con la possibilità di prevedere tariffe agevolate per i pendolari e per i mezzi a basso impatto ambientale.

Un’altra bella notizia che farà certamente piacere a chi è costretto ad utilizzare spesso l’autostrada per spostarsi riguarda le tariffe: alla concessione si applicheranno quelle stabilite dall’ART (Autorità di Regolazione dei Trasporti), e questo porterà a una calmierazione dei pedaggi e a un risparmio per i cittadini.

Come MoVimento 5 Stelle abbiamo sempre detto che lo Stato deve tornare dalla parte dei cittadini e per quanto riguarda le autostrade pensiamo che lo Stato possa garantire un servizio migliore a un costo inferiore e che l’utilizzo degli utili derivanti dai pedaggi non debba finire nelle tasche di pochi, ma debba essere impiegato per la manutenzione ordinaria senza speculazioni (vedi i sovrappassi sovrannumerari), per aumentare la sicurezza di chi viaggia e per migliorare lo sviluppo del territorio locale. Con il Ministero dei Trasporti come interlocutore diretto e con la nuova concessione totalmente “in house” di A22 gli Enti Locali possono pianificare meglio e con trasparenza la gestione di eventuali utili destinati al territorio; bisogna pensare subito alle opere compensative e accessorie che dovranno essere realizzate grazie agli investimenti previsti e non alle poltrone nel CdA. Vogliamo infine, che ci sia una maggiore trasparenza nella gestione delle concessioni a partire dagli appalti e dalle nomine dei dirigenti basate sul merito.

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